Sistemare le valigie, controllare di aver chiuso bene le finestre e sistemare la casa, sono solo alcuni dei classici gesti che accompagnano i momenti precedenti all’inizio di una vacanza. In questa situazione prima della partenza, però, ci sono alcuni elettrodomestici che meritano un’attenzione particolare.
Il frigorifero è uno di questi: è uno degli elettrodomestici che rimangono costantemente in funzione, 24 ore su 24, per mantenere gli alimenti alla temperatura corretta, e può quindi incidere in modo significativo sui consumi energetici della casa.
Per questo, capire se quando si va in vacanza bisogna spegnere il frigo o lasciarlo acceso è molto importante. La scelta corretta però non si basa soltanto sull’idea di consumare meno energia e ridurre la bolletta elettrica, ma dipende dalla situazione complessiva: la durata della vacanza, il volume dei cibi ancora presenti negli scomparti e le caratteristiche dell’apparecchio.
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Frigorifero acceso o spento durante le vacanze? Una risposta rapida
La scelta tra frigorifero acceso o spento dovrebbe partire da una considerazione semplice: cosa rimarrà al suo interno e per quanto tempo si resterà fuori casa? In linea generale:
- lascialo acceso: se la vacanza dura pochi giorni o fino a circa due settimane, se ci sono alimenti da conservare al fresco oppure se il congelatore contiene prodotti surgelati;
- puoi spegnerlo: se l’assenza è prolungata, indicativamente oltre le tre settimane, e puoi svuotare completamente frigorifero e congelatore prima della partenza.
Tuttavia, non sempre la decisione può essere così rapida. Controlla prima di decidere: la durata dell’assenza, gli alimenti presenti, l’eventuale presenza di prodotti che richiedono refrigerazione e l’efficienza dell’apparecchio.
La scelta in base alla durata della vacanza
Spegnere un frigorifero vuoto elimina naturalmente i consumi dell’apparecchio durante il periodo in cui rimane spento. Tuttavia, il vantaggio energetico va valutato in relazione alla durata dell’assenza e alle operazioni necessarie per preparare e riavviare l’apparecchio.
Non esiste una regola unica, ma è opportuno infatti valutare due scenari differenti.
- Vacanze brevi (da pochi giorni a due settimane): in questo intervallo di tempo conviene lasciare il frigo in funzione perché un elettrodomestico che rimane chiuso per giorni senza essere sollecitato continua a consumare pochissimo. Al contrario, spegnerlo e doverlo poi riaccendere al rientro richiede una quantità di energia enorme per riportare la cavità interna alla giusta temperatura.
- Assenze prolungate (oltre le tre settimane): quando ci si allontana da casa per quasi un mese o più, il consumo continuo inizia a pesare in bolletta. In questi casi può essere conveniente pianificare lo svuotamento totale degli scomparti e procedere solo successivamente allo spegnimento.
Quando non spegnere il frigorifero per le vacanze?
Ci sono alcune situazioni in cui è preferibile lasciare il frigorifero acceso. La prima, e più importante, riguarda la presenza di alimenti o prodotti che richiedono una conservazione a temperatura controllata.
Se il frigorifero contiene ancora alimenti che devono essere conservati al fresco, spegnerlo non è un’opzione. La temperatura interna aumenterebbe progressivamente e gli alimenti deperibili potrebbero non essere più sicuri da consumare.
Anche il congelatore richiede particolare attenzione. Se contiene alimenti surgelati, interrompere l’alimentazione significa interrompere il mantenimento della temperatura necessaria alla loro conservazione. In questo caso, sia il frigorifero sia il congelatore devono rimanere accesi per tutta la durata dell’assenza.
Quando conviene spegnere il frigorifero per le vacanze
La situazione cambia quando si parte per un periodo lungo e si ha la possibilità di consumare o trasferire tutti gli alimenti. In questo caso, spegnere il frigorifero può essere una scelta da valutare, soprattutto se l’apparecchio rimarrebbe completamente vuoto.
La scelta può essere valutata anche nel caso di un frigorifero molto vecchio o poco efficiente dal punto di vista energetico, che potrebbe incidere maggiormente sui consumi durante un lungo periodo di inutilizzo.
In questo caso, prima di interrompere l’alimentazione è importante rimuovere tutti gli alimenti, pulire accuratamente gli interni e asciugare bene ripiani, cassetti e pareti.
Vantaggi di spegnere il frigorifero per le vacanze
Staccare la spina durante viaggi molto lunghi porta benefici che vanno oltre il semplice taglio della bolletta.
- Azzeramento del consumo continuo: si elimina del tutto l’assorbimento dell’elettrodomestico, particolarmente vantaggioso se il modello è datato o con una classe energetica bassa.
- Prevenzione di guasti e sbalzi di tensione: spegnere l’impianto protegge il motore dai danni e malfunzionamenti elettrici derivanti da temporali estivi o bruschi sbalzi di rete che potrebbero verificarsi mentre si è lontani da casa.
- Opportunità di pulizia e manutenzione: la partenza diventa il momento perfetto per sbrinare le pareti, eliminare eventuali strati di ghiaccio e igienizzare i moduli. Un apparecchio pulito e ben mantenuto lavora meglio e dura più a lungo nel tempo.
- Sostenibilità e consumo responsabile: prendersi cura dell’energia di casa riduce l’impatto ambientale dell’abitazione. Scollegare gli apparecchi inutilizzati e ottimizzare l’uso del frigorifero durante delle lunghe vacanze sono piccoli gesti quotidiani che contribuiscono attivamente a un futuro energetico più pulito.
Svantaggi di staccare il frigorifero per le vacanze
Spegnere il frigorifero significa che la temperatura interna salirà rapidamente, causando il deperimento dei cibi conservati al suo interno. Quindi, la scelta di spegnere l’impianto richiede una pianificazione attenta per evitare spiacevoli inconvenienti al ritorno.
- Necessità di svuotamento totale: se si decide di spegnere il frigo, occorre consumare o smaltire ogni tipo di cibo presente, evitando sprechi alimentari prima della partenza.
- Tempi di riavvio del sistema: i frigoriferi moderni possono richiedere un riavvio manuale o un certo tempo per tornare alla temperatura operativa ottimale.
- Interruzione dei cicli di sbrinamento automatico: molti modelli moderni integrano cicli automatici per la gestione della brina. Interrompere improvvisamente l’alimentazione elettrica può sfasare questi processi, provocando accumuli anomali di ghiaccio o perdite d’acqua impreviste durante la fase di scongelamento passivo.
- Rischio di muffe e cattivi odori: se lo sportello viene lasciato chiuso dopo lo spegnimento, l’umidità residua favorirà la comparsa di muffe e odori sgradevoli.
Preparare il frigorifero prima di una vacanza: checklist pratica
Che si decida di spegnerlo o lasciarlo acceso, prima di partire per le vacanze, occorre dedicare qualche minuto alla gestione del frigorifero, soprattutto se l’assenza sarà prolungata.
1. Pulizia del frigorifero
Innanzitutto, è importante controllare e igienizzare l’apparecchio prima della partenza. Un controllo generale permette di rientrare senza trovare alimenti scaduti o deteriorati, mentre una pulizia accurata permette di lasciare il frigorifero nelle migliori condizioni, evitando cattivi odori e possibili problemi al rientro.
Se lasci il frigorifero in funzione:
- consuma i prodotti freschi e controlla le date di scadenza di formaggi, affettati e pasta fresca;
- evita di lasciare avanzi di cibo anche se in contenitori ermetici, perciò consumali prima di partire in vacanza;
- evita di lasciare frutta o verdura nei cassetti, poiché il rischio di trovarli deteriorati è molto alto.
Se il frigorifero viene spento, la pulizia diventa ancora più importante:
- svuota completamente tutti i ripiani, compreso il congelatore;
- effettua una pulizia profonda di ripiani, cassetti e pareti interne con acqua e bicarbonato o aceto;
- dopo averlo pulito, è consigliabile asciugare bene ogni superficie e lasciare lo sportello socchiuso per favorire il ricircolo dell’aria ed evitare la formazione di condensa.
2. Controllare la temperatura
Se si parte durante i mesi estivi e si decide di lasciare acceso il frigorifero, è importante verificare a che temperatura deve stare il frigo in estate.
Non è necessario abbassare la temperatura al minimo soltanto perché la casa rimarrà vuota. Anzi, una regolazione eccessivamente bassa può aumentare i consumi senza offrire un vantaggio reale, a condizione che l’apparecchio riesca a mantenere correttamente la temperatura indicata.
Prima di partire, quindi, è preferibile controllare l’impostazione nonché assicurarsi che lo sportello si chiuda correttamente.
3. Manutenzione del frigorifero
Prima di partire è utile verificare anche le condizioni della guarnizione della porta. Una chiusura non corretta può favorire la dispersione dell’aria fredda e costringere il frigorifero a lavorare maggiormente.
Per farlo, è sufficiente controllare che la guarnizione aderisca bene lungo tutto il perimetro e che non presenti tagli, deformazioni o residui che possano impedire una chiusura corretta.
4. Frigorifero modalità vacanza
Se il frigorifero dispone di una specifica modalità vacanza, può inoltre essere utile verificare sul manuale del modello come funziona e quando utilizzarla. Questa funzione, presente in alcuni apparecchi, permette di gestire il consumo durante le assenze senza necessariamente spegnere completamente il frigorifero.
Come verificare se il congelatore ha perso alimentazione durante la vacanza?
Nel caso decidessi di lasciare il frigorifero acceso, un piccolo trucco per il congelatore può aiutare a capire se durante l’assenza si sia verificata un’interruzione di corrente. È sufficiente riempire un bicchiere d’acqua e lasciarlo congelare. Una volta formato il ghiaccio, si può appoggiare una moneta sulla sua superficie e riporre nuovamente il bicchiere nel congelatore.
Se al ritorno la moneta si trova ancora sulla superficie, significa che il ghiaccio è rimasto congelato; se invece è scesa verso il fondo, può indicare che il contenuto si è scongelato e poi ricongelato a causa di un’interruzione di corrente. In questo caso, è importante capire quanto resiste un frigo senza corrente e valutare con attenzione lo stato degli alimenti prima di consumarli.
Dal frigorifero al risparmio energetico completo: stacca la spina con Energit
Capire se spegnere il frigorifero durante le vacanze, evitare di lasciare inutilmente accesi gli apparecchi e prestare attenzione ai propri consumi sono piccoli accorgimenti che aiutano a limitare gli sprechi anche quando si è fuori casa. Per ottenere un risparmio più significativo, però, è importante considerare l’efficienza energetica dell’abitazione nel suo complesso.
Con Energit, è possibile individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Dalla fornitura di energia ai pannelli fotovoltaici, offre diverse opportunità per ridurre gli sprechi e contenere il costo in bolletta. Così, una volta rientrati, non resta che pensare alla prossima vacanza.


