Quanto consuma un ventilatore?

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da Redazione | 28 Settembre 2022

Il ventilatore è una soluzione alternativa al tradizionale condizionatore per combattere l’afa estiva. Oltre a rinfrescare l’ambiente in modo più naturale, permetterebbe anche un risparmio sulla bolletta della luce, cosa da non sottovalutare visto il caro bollette che sta mettendo in difficoltà la maggior parte degli italiani.

Scopriamo quanto consuma un ventilatore, i più comuni modelli esistenti sul mercato e quanto costa tenerlo acceso tutto il giorno e tutta la notte.

Tipi di ventilatore

Il ventilatore non altera la qualità dell’aria o la sua temperatura ma si limita a spostarla, per questo molti pensano sia un apparecchio più salutare rispetto al condizionatore. Esistono diverse tipologie di ventilatori:

  • Ventilatore da tavolo
  • Ventilatore a soffitto
  • Ventilatore a colonna
  • Ventilatore a torre
  • Ventilatore a piantana
  • Con nebulizzatore

Il prezzo di acquisto è sicuramente inferiore rispetto a quello di un impianto ad aria condizionata e consuma15 volte meno rispetto al condizionatore. Ma per sapere quanto consuma un ventilatore bisogna tenere conto del modello, delle ore di utilizzo e del costo dell’energia elettrica del proprio fornitore (ad esempio Energit).

I ventilatori da soffitto e quelli da terra sono quelli che hanno le prestazioni più efficaci con una potenza che può raggiungere i 200 Watt.

Vedremo tra poco i consumi dei più comuni modelli in commercio e come si calcolano per tenere sotto controllo le spese ed evitare brutte sorprese nella bolletta.

In generale, i ventilatori hanno una potenza (che si esprime in Watt) compresa tra i 30W ed i 60W. Questa deve essere per legge riportata sull’etichetta del ventilatore.

Quanto consuma un ventilatore acceso tutto il giorno?

Possiamo fare soltanto delle stime perché, come abbiamo detto, il consumo dipende dal modello, dalla sua potenza, dal suo utilizzo e dal costo dell’energia elettrica. Un ventilatore consuma in media tra i 50 e i 100 Watt all’ora; quindi, consuma molto meno in confronto ai 700 Watt all’ora di un condizionatore. A seconda del modello scelto, un ventilatore acceso tutto il giorno (12 ore) in termini di costi richiede una spesa media tra i 25 e i 60 centesimi di euro.

Quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte?

Se prendiamo in considerazione un ventilatore da 45W e che in media una persona dorme 8 ore a notte, dobbiamo moltiplicare i watt per 8 e quindi 45×8= 360 Wh, ovvero 0,36 KWh. Questo consumo totale dobbiamo moltiplicarlo per il costo di 1 KW all’ora (ipotizziamo che sia di 0,15 centesimi per kW a ora).

Il calcolo è semplice: 0,36 kWh X 0,15 € = 0.054 centesimi di euro. Come potete vedere un ventilatore acceso tutta la notte costerà poco più di 5 centesimi di euro.

Bisogna però considerare che il ventilatore ha diverse velocità e consuma in proporzione ad esse. Se lo lasciamo acceso a velocità 2 di 4 invece che 45Wh consumerà 22,5Wh. In ogni caso per avere delle stime più precise dovete controllare i valori specifici rispetto al vostro contratto di fornitura di energia elettrica.

Quanto consuma un ventilatore a piantana

Se il vostro ventilatore a piantana consuma 50 Watt e lo lasciate acceso 8 ore, l’energia consumata dal ventilatore sarà di 400 watt/ora che corrispondono a 0,4 chilowattora. Moltiplicando questo dato per, ad esempio, 0,30 euro al KWh si ottiene il costo giornaliero in euro. In questo caso 0,12 euro che al mese sono 3,6 euro.

Quanto consuma un ventilatore da tavolo

Questo modello è adatto a rinfrescare solo piccoli spazi, ma ha il vantaggio di poter essere spostato con estrema facilità. Consideriamo che un classico ventilatore da tavolo consumi 34 Watt, se lo utilizziamo 8 ore consumerà 272 Wh ossia 0,272 chilowattora. Se il costo dell’elettricità è di 0,30 euro al KWh si ottiene che il costo giornaliero è pari a circa 0,08 euro; al mese sono circa 2,4 euro.

Quanto consuma un ventilatore a colonna?

I più comuni ventilatori a colonna hanno una potenza che varia tra i 20 W e i 70 W. Questa è naturalmente influenzata dal modello e dalla velocità di utilizzo. Per calcolare il consumo, come per descritto sopra, bisogna conoscere anche il costo dell’energia e le ore di utilizzo. Vi basterà leggere il contratto del vostro gestore.

Vantaggi e svantaggi del ventilatore

Prima di acquistare un ventilatore dovete considerare l’ambiente che dovete rinfrescare, la dimensione delle pale, la potenza massima e la rumorosità. I vantaggi del ventilatore sono:

  • Ha un costo più basso (si parte da 20-30€) e consuma meno in bolletta rispetto al condizionatore.
  • Non richiedono installazione se non quello a soffitto.
  • I modelli portatili non richiedono installazione.
  • Gestione e manutenzione semplice.
  • Non altera la qualità dell’aria.

Gli svantaggi sono:

  • Rinfresca solo alcune zone della casa.
  • Non hanno la funzione di deumidificatore.
  • Alcuni modelli sono piuttosto rumorosi.

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