Condizionatore, come risparmiare energia e spendere meno

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da Redazione | 21 Gennaio 2026

Usare il condizionatore nel modo corretto permette di migliorare il comfort domestico senza far crescere inutilmente i consumi. Spesso, però, il problema non è il climatizzatore in sé, ma come viene impostata la temperatura, quanto viene utilizzato e se l’impianto è mantenuto in condizioni ottimali.

In questa guida aggiornata vediamo come risparmiare con il climatizzatore, quali sono le impostazioni più efficienti, come ridurre il consumo energetico del climatizzatore e perché anche pochi gradi di differenza possono incidere in modo significativo sulla bolletta.

Temperatura condizionatore: perché è così importante

La temperatura del condizionatore influisce direttamente su:

  • comfort abitativo;
  • consumo di energia elettrica;
  • durata dell’impianto;
  • impatto ambientale.

Impostare una temperatura ideale dell’aria condizionata non significa solo “sentire fresco o caldo”, ma trovare un equilibrio tra benessere e risparmio. Ogni grado in meno o in più può incidere sui consumi fino al 6–8%.

Qual è la temperatura ideale dell’aria condizionata

Non esiste una temperatura valida per tutti, ma ci sono linee guida condivise che aiutano a evitare sprechi energetici e sbalzi termici dannosi.

In generale:

  • la differenza tra temperatura interna ed esterna non dovrebbe superare i 6–7 °C;
  • una temperatura troppo bassa in estate o troppo alta in inverno aumenta i consumi e riduce l’efficienza;
  • il comfort dipende anche da umidità, esposizione solare e isolamento dell’edificio.

A che temperatura mettere il climatizzatore d’estate

In estate, la temperatura ideale del climatizzatore si colloca generalmente tra 25 e 26 °C.
Questa fascia consente di:

  • raffrescare gli ambienti senza shock termici;
  • ridurre il consumo energetico del climatizzatore;
  • mantenere un buon livello di comfort anche nelle ore più calde.

Abbassare la temperatura a 22–23 °C può sembrare più efficace, ma comporta un aumento significativo dei consumi e un maggiore stress per l’impianto. Spesso è più utile combinare una temperatura corretta con:

  • tende o schermature solari;
  • ventilazione naturale nelle ore più fresche;
  • utilizzo della modalità deumidificatore del climatizzatore, che migliora la percezione di freschezza consumando meno.

A che temperatura mettere il climatizzatore d’inverno

Quando il climatizzatore viene utilizzato in modalità riscaldamento, la temperatura consigliata è compresa tra 19 e 21 °C.
Superare questa soglia non aumenta proporzionalmente il comfort, ma fa crescere i consumi.

In inverno è importante:

  • evitare di impostare temperature troppo elevate;
  • sfruttare la programmazione oraria;
  • mantenere porte e finestre ben chiuse per non disperdere il calore.

Una corretta impostazione aiuta a risparmiare con il climatizzatore anche nei mesi freddi.

Cosa comporta ridurre la temperatura da 26 °C a 24 °C

Abbassare la temperatura del condizionatore da 26 °C a 24 °C può sembrare una variazione minima, ma ha effetti concreti.
Ogni grado in meno comporta un aumento dei consumi che può arrivare al 15% complessivo.

In pratica:

  • il compressore lavora più a lungo;
  • aumenta il consumo elettrico;
  • cresce l’usura dell’impianto;
  • il risparmio in bolletta diminuisce.

Spesso la sensazione di maggiore freschezza dipende più dall’umidità che dalla temperatura. Per questo, utilizzare la funzione deumidificatore è una strategia efficace per migliorare il comfort senza abbassare ulteriormente i gradi.

Come impostare correttamente la temperatura del condizionatore

Per impostare la temperatura del condizionatore in modo efficiente è utile seguire alcune buone pratiche:

  • evitare accensioni e spegnimenti continui;
  • mantenere una temperatura stabile;
  • usare il timer per le ore notturne;
  • regolare le bocchette per una diffusione uniforme dell’aria.

Un uso consapevole permette di contenere i consumi e migliorare il rendimento dell’impianto nel tempo.

Temperatura aria condizionata e neonati

Un tema delicato riguarda la temperatura dell’aria condizionata per i neonati.
In presenza di bambini molto piccoli, la temperatura consigliata è generalmente compresa tra 24 e 26 °C, evitando correnti d’aria dirette.

È importante:

  • mantenere un ambiente ben ventilato;
  • controllare il livello di umidità;
  • pulire frequentemente i filtri del climatizzatore.

Il comfort dei più piccoli passa anche da una gestione corretta della climatizzazione.

Manutenzione climatizzatore: risparmio e sicurezza

La manutenzione del climatizzatore è un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale per il risparmio energetico.
Filtri sporchi e componenti usurate possono aumentare i consumi fino al 30%.

Una corretta manutenzione consente di:

  • migliorare l’efficienza;
  • ridurre i costi in bolletta;
  • garantire una migliore qualità dell’aria;
  • allungare la vita dell’impianto.

La pulizia periodica dei filtri e il controllo tecnico annuale sono interventi semplici ma decisivi.

Deumidificatore o raffrescamento: quando conviene

La modalità deumidificatore del climatizzatore è spesso la soluzione migliore nelle giornate afose ma non eccessivamente calde.
Riducendo l’umidità, l’ambiente risulta più confortevole anche con temperature più alte, con un impatto minore sui consumi.

È una funzione particolarmente utile:

  • nelle ore serali;
  • in case ben isolate;
  • quando si vuole limitare l’uso continuo del raffrescamento.

Climatizzatore e risparmio energetico: una scelta consapevole

Risparmiare energia con il condizionatore non significa rinunciare al comfort, ma utilizzare la tecnologia in modo intelligente.
Temperatura corretta, manutenzione regolare e uso delle funzioni più efficienti permettono di ridurre i consumi e migliorare il benessere abitativo.

Energit promuove un uso consapevole dell’energia, accompagnando famiglie e imprese verso soluzioni efficienti e sostenibili. Dalla scelta delle tecnologie alla gestione quotidiana dei consumi, l’obiettivo è trasformare l’energia in valore, riducendo sprechi e costi nel tempo.

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