HomeEnergit timeCome leggere la bolletta del gas

Come leggere la bolletta del gas

da Redazione | 10 Giugno 2019

La lettura della bolletta del gas è un’operazione che può risultare spesso complicata ma diventa fondamentale per conoscere i nostri consumi effettivi e per assicurarci un buon risparmio.

Capire come leggere la bolletta del gas analizzandone le singole voci per comprendere appieno tutte le sue componenti è dunque il primo passo da compiere per iniziare davvero a tagliare le spese.

Come leggere la bolletta sintetica del gas

Con la delibera AEEG n. 501/2014/R/com, l’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico) ha definito la “Bolletta 2.0” ovvero i criteri per la trasparenza delle bollette per i Clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa tensione e per i clienti gas con consumi annui nei limiti di 200.000 Smc/anno.

La nuova bolletta del gas, in vigore dal 2016, prevede una semplificazione delle voci essenziali di spesa e di fornitura, che ora risultano ben evidenziati, offrendo al consumatore un format più semplice ed essenziale, consultabile anche online.

Ecco quali sono le principali voci da identificare e decifrare in bolletta:

Dati cliente

Si tratta dei dati necessari per la fatturazione al cliente finale sia esso una persona fisica o giuridica (nome/ragione sociale, partita IVA/codice fiscale, indirizzo di fatturazione ecc.)

Dati identificativi del punto

Oltre ai dati del cliente nel frontespizio della bolletta sono riportati i dati relativi all’edificio a cui viene erogata la fornitura di gas, ossia:

  • Indirizzo di fornitura ossia il luogo fisico in cui viene consegnato il gas naturale.
  • PDR o punto di riconsegna ossia un codice che identifica il punto di riconsegna ovvero il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal venditore e prelevato dal cliente finale
  • Codice REMI ossia il codice che identifica il punto di consegna dell’impianto di distribuzione che alimenta il PDR)

Caratteristiche commerciali della fornitura

  • Servizio di tutela (servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) o mercato libero (in cui i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare il gas naturale).
  • Consumo annuo. È il consumo di gas naturale relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi passati del cliente.
  • Recapiti del venditore. Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore gas naturale per ricevere informazioni o inoltrare reclami.
  • Recapiti del distributore. Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) per il servizio di pronto intervento gas, con cui segnalare guasti o malfunzionamenti (ad esempio un sospetto di fuga di gas).
  • Informazioni sull’erogazione del bonus sociale. Per i soggetti che hanno diritto al bonus sociale il venditore deve inserire in ciascuna bolletta nella quale è riconosciuto il bonus l’informazione che la fornitura è ammessa alla compensazione della spesa e il mese e l’anno entro il quale il cliente dovrà effettuare la richiesta di rinnovo.
  • Modalità di pagamento. La bolletta riporta tutte le modalità di pagamento a disposizione del cliente finale secondo quanto previsto dal contratto.
  • Denominazione del contratto del mercato libero. E’ il nome dato all’offerta commerciale relativa al contratto firmato dal cliente nel mercato libero.

Caratteristiche tecniche di fornitura

  • Domestico ossia una persona fisica che utilizza il gas da un unico punto di riconsegna per alimentare un’abitazione e i locali annessi o pertinenti all’abitazione o Condominio ad uso domestico ossia un contratto relativo ad un punto di riconsegna (PDR) che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico.
  • Tipologia d’uso. Per la sola tipologia di cliente domestico di tratta del tipo di utilizzo che viene fatto del gas fornito.
  • Classe del misuratore. Corrisponde alla classe del contatore installato presso il cliente. La classe del contatore è identificata dalla lettera G seguita da un numero (ad esempio G6, G10, G25 ecc.).
  • Potere calorifico superiore convenzionale (P). Il potere calorifico superiore, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione.
  • Coefficiente correttivo (C). È il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli standard metri cubi.

Dati relativi alle letture, ai consumi

  • Letture rilevate. È la lettura effettiva corrispondente al numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura) e viene rilevata direttamente dal distributore (con la visita del c.d. letturista) che lo comunica al venditore.
  • Autoletture. L’autolettura è il dato che compare sul display del contatore ad una certa data e viene effettuata direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore.
  • Letture stimate. Con riferimento ad un determinato periodo, in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta può essere indicata una lettura stimata, ovvero una stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data.
  • Consumi effettivi. I consumi effettivi sono i metri cubi risultanti fra due letture rilevate o autoletture. Essi corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).
  • Consumi stimati. Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), quando cioè nella bolletta sono indicate letture stimate.
    Tali consumi vengono di norma calcolati sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente a disposizione del venditore.
  • Consumi fatturati Sono gli standard metri cubi (Smc) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza.
  • Ricalcolo. Indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette.
    I ricalcoli si possono verificare nel caso in cui si rendano disponibili le letture ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture e consumi stimati.
    Oppure nel caso di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore.

Sintesi degli importi fatturati

  • Spesa per la materia gas naturale. Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali il gas naturale da loro consumato.
    Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo).
    Comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti relative all’incentivazione e al recupero della qualità del servizio e ai meccanismi perequativi dei suddetti servizi (si veda anche la sezione degli Elementi di dettaglio).
  • Spesa per oneri di sistema. Comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas (si veda anche la sezione degli Elementi di dettaglio).
  • Totale imposte e IVA. Comprende le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Costo medio unitario

  • Costo medio unitario della bolletta. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura.
  • Costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale. L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli il gas naturale.

Dati relativi alle ulteriori caratteristiche contrattuali

  • Data di attivazione della fornitura. È la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto.

Pin It on Pinterest