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Come usare le energie rinnovabili per il risparmio energetico

da Redazione | 11 Marzo 2019

Le energie rinnovabili sono risorse energetiche che fanno parte della struttura del pianeta e pertanto sono costantemente rinnovate con mezzi naturali in quanto provenienti da fonti non soggette ad esaurimento, come il sole, il vento o il calore della terra.

Queste fonti energetiche sostenibili, chiamate spesso anche “energia alternativa” proprio perché costituiscono un’alternativa a fonti combustibili fossili tradizionali come petrolio e carbone, riducono notevolmente l’impatto sull’ambiente perché non comportano l’emissione di agenti inquinanti e rappresentano una valida risorsa sia in termini di risparmio energetico che di riduzione dei consumi.

Le fonti energetiche rinnovabili sono risorse ecocompatibili che svolgono un ruolo fondamentale nell’economia domestica, per questo è così importante capire come usare le energie rinnovabili nella vita quotidiana.

Ecco alcuni consigli utili per ridurre l’inquinamento ambientale integrando le energie rinnovabili in ambito domestico e risparmiare in bolletta.

Energie rinnovabili: quali sono e come usarle

L’evoluzione della tecnologia oggi ha consentito all’uomo di produrre energia dalla maggior parte delle risorse naturali: è diventato possibile ottenere energia sotto forma di elettricità, movimento o calore sfruttando i raggi solari, il soffiare del vento, il movimento dell’acqua o la crescita delle piante.
Ma quali sono le energie rinnovabili e in che modo sfruttarle per il risparmio energetico?

Energia solare

Tra le fonti di energia rinnovabile la più comune e utilizzata per risparmiare denaro e ridurre l’impatto ambientale è l’energia solare. Essa può svolgere la duplice funzione di riscaldare adeguatamente la casa e generare elettricità riducendo il consumo energetico.

Come usarla. Le radiazioni solari possono essere sfruttate per la produzione di acqua calda attraverso gli impianti solari termici oppure attraverso i pannelli solari fotovoltaici per produrre energia elettrica.

In particolare, collegando il sistema fotovoltaico all’impianto domestico è possibile far funzionare gli elettrodomestici senza prelevare energia dalla rete elettrica, generando un meccanismo di autoconsumo. L’impianto preleverà la corrente dalla rete elettrica nazionale solo durante la notte o quando l’energia prodotta dai pannelli non sarà più sufficiente.

I pannelli solari richiedono una manutenzione e una gestione minima e possono essere utilizzati ad integrazione di una caldaia o dello scaldabagno, assicurando una riduzione delle emissioni di gas fino al 60%.

Energia idroelettrica

Il movimento dell’acqua si trasforma in elettricità grazie alle centrali lungo i fiumi o in prossimità delle dighe, rappresentando oggi la principale fonte di energia rinnovabile al mondo.

Come usarla. La presenza di centrali idroelettriche per produrre energia nelle abitazioni o in una piccola comunità assicura un notevole risparmio. La presenza di fonti idriche adatte in prossimità di un’abitazione può rendere possibile la costruzione di un proprio sistema idroelettrico: sebbene i costi iniziali siano elevati, quelli operativi e di gestione sono piuttosto bassi e i benefici di lunga durata.

Energia eolica

E’una delle fonti di energia più antiche, sempre più utilizzata in veri e propri impianti, che tramite le pale eoliche consentono di trasformare l’energia cinetica del vento in energia meccanica.

E’ importante precisare che l’energia eolica, insieme ad altre fonti energetiche rinnovabili come l’idroelettrico e le biomasse sono riconducibili all’energia solare.

Come usarla. L’energia elettrica prodotta attraverso tali generatori eolici viene utilizzata nel processo di fabbricazione di impianti per autoconsumo, che sono estremamente convenienti per alimentare utenze isolate in zone particolarmente ventose, con una notevole riduzione dell’impatto ambientale.

In ambito domestico ci si può avvalere di impianti di micro eolico o mini eolico, dove l’installazione di una turbina eolica di modeste dimensioni consente di sfruttare la forza del vento per il fabbisogno energetico di un’abitazione.

Energia geotermica

Le risorse geotermiche sfruttano il calore naturale situato sotto la superficie terrestre. Il modo più comune per accedere a questo tipo di energia rinnovabile è convogliare l’acqua calda dalle sorgenti, pompando il fluido attraverso tubi sotterranei ed estraendola dal sottosuolo. In rapporto alla tipologia del suolo una sonda geotermica viene condotta a profondità variabile per estrarre il calore e cederlo ad una o più pompe di calore, che provvedono a distribuirle in impianti a bassa o media temperatura, come pannelli radianti per produrre acqua sanitaria, riscaldare o rinfrescare gli ambienti.

Come usarla. A causa della natura più complessa dell’accesso a questa risorsa, dovrai acquistare energia geotermica da un fornitore o far installare un sistema da personale specializzato. Il costo iniziale dell’installazione può essere elevato, ma il guadagno in affidabilità ed efficienza è notevole: l’energia geotermica integrata nella tua abitazione ti assicura un risparmio sui costi energetici annui tra il 30% e il 60%.

Energia della biomassa

L’energia della biomassa o energia verde viene prodotta da materiali organici come legno, colture, alghe, rifiuti solidi urbani. Tale combustione rilascia anche anidride carbonica ma le biomasse, essendo risorse rinnovabili, mantengono un basso impatto ambientale, purché i materiali siano coltivati, raccolti o lavorati in modo sostenibile.

Come usarla. Esistono tre diversi tipi di combustibile da biomassa: pellet, legna da ardere e il cippato, che alimentano caldaie e camini dai costi di gestione e manutenzione piuttosto contenuti.

Il risparmio più significativo sarà però quello sui costi energetici: ad esempio il pellet di legno ha mantenuto un costo estremamente costante negli ultimi anni, a differenza del gasolio, il cui prezzo è soggetto a continue e imprevedibili oscillazioni. Inoltre i sistemi di riscaldamento rinnovabile, come le caldaie a biomassa, ricevono un sostegno finanziario dal governo che assicura una buona ammortizzazione dei costi.

In un mondo dove sempre più il concetto di efficienza energetica è associato a quello di risparmio, la scelta di fonti rinnovabili diventa indispensabile, con il duplice vantaggio di consentire una contrazione dei costi per l’elettricità e assicurare energia pulita.

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