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Cosa sono e come funzionano i misuratori di risparmio di energia elettrica wireless

da | 9 Marzo 2019

I misuratori di risparmio energia elettrica

Una buona gestione energetica domestica consiste nel rilevare la quantità di energia elettrica utilizzata all’interno per ridurre i consumi e mettere in atto alcune strategie di risparmio energetico.

Monitorare il consumo energetico domestico, tuttavia, non è sempre facile: spesso misurare l’elettricità utilizzata da tutti i tuoi elettrodomestici può essere impegnativo, figuriamoci se si tratta di stimare i consumi elettrici dell’intera abitazione!

Fortunatamente sul mercato esistono diverse soluzioni eco-compatibili per risparmiare energia e denaro sui consumi elettrici.

Tra le opzioni più affidabili per ottenere informazioni specifiche sul consumo energetico domestico, i misuratori di risparmio di energia elettrica wireless rappresentano uno strumento economico e semplice da installare.

Ecco cosa sono, come funzionano e in che modo utilizzarli per ottimizzare i tuoi consumi energetici.

Misuratori di energia elettrica wireless: cosa sono e a cosa servono

I misuratori di energia elettrica wireless sono dispositivi efficienti e pratici per ottenere informazioni specifiche sul consumo energetico.Si tratta di strumenti dotati di un monitor che indica esattamente il consumo dei tuoi elettrodomestici espresso in kWh e offre un monitoraggio costante degli impianti e del carico elettrico di uno spazio abitativo, permettendo di attuare con estrema facilità una buona strategia di risparmio energetico.

Tra i prodotti esistenti in commercio per la misurazione del consumo elettrico, i misuratori di energia basati sulla tecnologia wireless sono in grado di offrire estrema facilità e convenienza economica: questi dispositivi consentono di risparmiare sulla manodopera necessaria per la misurazione e la fatturazione del consumo di elettricità del cliente, facilitandone un rapido monitoraggio in autonomia.
I misuratori di energia elettrica wireless permettono di avere una stima dei consumi istantanei dell’intera abitazione, garantendo una facile gestione delle informazioni relative all’energia utilizzata in ambito domestico. L’utente finale ha così la possibilità di intervenire sui livelli di efficienza energetica dell’immobile e mettere in atto azioni concrete per la riduzione dell’impatto ambientale.

Dalle linee di produzione di un’azienda al sistema elettrico di un’abitazione, i misuratori di energia wireless servono ad ottenere in pochi passaggi e in tempo reale non solo i dati sui consumi, ma anche informazioni utili su potenza ed energia utilizzata.
Dotati di display LCD, questi strumenti, grazie anche alla loro compattezza e flessibilità d’uso, sono particolarmente utili dunque per visualizzare in modo chiaro e immediato tutte le informazioni relative a eventuali sprechi, causati da dispersioni o malfunzionamenti. Il misuratore di energia in formato wireless può essere, infatti, posizionato ovunque nella propria abitazione e collegato tramite morsetto ad induzione al contatore via cavo, al fine di monitorare una specifica linea del sistema elettrico.

Grazie a questi dispositivi wireless, molto più efficienti ed evoluti di quelli a presa di corrente, è possibile, infatti, verificare i consumi in relazione alle fatture del proprio fornitore, individuare gli elettrodomestici e apparecchi più energivori in modo rapido, ma anche identificare un uso non ottimale dell’energia in base a fasce orarie differenti.

Ecco allora come scegliere e utilizzare al meglio questi dispositivi per razionalizzare i consumi domestici e tagliare le spese.

Misuratori wireless di energia elettrica: tipologie e usi.

I misuratori di energia elettrica in commercio si distinguono in tre tipologie principali:

  • Misuratori wireless di consumo totale. Questa tipologia di prodotti sono particolarmente utili per monitorare il dispendio energetico dell’intero sistema tramite relativo sensore collegato al cavo di fase dell’impianto elettrico.
  • Misuratori wireless per elettrodomestici e apparecchi elettronici. I dispositivi wireless per il calcolo del consumo domestico di elettricità possono misurare anche soltanto il dispendio energetico derivante da elettrodomestici e apparecchi elettrici, permettendo di impostare il costo per kWh consumati.
  • Smart plug: si tratta di prese intelligenti che si collegano alla rete wi-fi e possono essere gestite tramite applicazione su smartphone. Questa tipologia di prodotti facilita il controllo dei consumi di piccoli elettrodomestici non programmabili e si disattiva automaticamente grazie ad uno speciale sensore termico per prevenire eventuali surriscaldamenti.

Le due tipologie in commercio si differenziano essenzialmente per modalità di funzionamento e optional: la maggior parte dei modelli offre la possibilità di monitorare i consumi, ma anche la potenza e l’emissione di anidride carbonica.

I misuratori wireless di consumo totale offrono alcune funzionalità avanzate, come una sorta di allarme, che grazie a un segnale acustico e visivo, avvisa in caso di superamento del limite di potenza elettrica e consente di ridurre tempestivamente il carico per evitare di dover riavviare il contatore.

Alcuni dispositivi offrono anche la possibilità di consultare i dati in tempo reale: grazie alla presenza di una porta usb che permette il collegamento al pc si può ottenere un grafico con tutte le informazioni sui consumi e adottare alcune strategie di risparmio per ridurre le spese.

Per avere una panoramica ancora più pratica dei propri consumi, alcuni misuratori di energia wireless offrono la possibilità di avere i dati a portata di mano direttamente su smartphone.

Come funziona un misuratore di energia wireless?

I monitor di energia sono in linea di massima costituiti da tre parti: un sensore, un trasmettitore e un display portatile.

Il sensore si aggancia a un cavo di alimentazione collegato alla scatola del contatore elettrico. Questo monitora il campo magnetico attorno al cavo di alimentazione per misurare la corrente elettrica che lo attraversa (in ampere).

Il funzionamento è istantaneo e intuitivo: i dati sono trasmessi in modo continuo dal sensore a morsetto al monitor in modalità wireless generalmente nel raggio di 20/30 metri, permettendo di ottenere una stima di costi di breve periodo.

Una volta collegato il trasmettitore al sensore e inviate le informazioni in modalità wireless al display del palmare, i dati saranno poi ricalcolati e visualizzati come consumo di energia in tempo reale (in kWh), costi ed emissioni di gas serra (CO2).

Un misuratore wireless di consumo totale si può adattare a impianti domestici o a un singolo carico elettrico in casa come una pompa di calore o una piscina, così come a sistemi elettrici aziendali.

Il principio di funzionamento non cambia: questi strumenti intelligenti sono dotati generalmente di due sensori, uno solitamente destinato al contatore dell’abitazione e l’altro che può essere connesso ad una parte di quadro elettrico per rilevarne i dati.

Si tratta di apparecchi espandibili, a cui è possibile applicare più sensori in caso di bisogno, dotati generalmente di kit di installazione e manuale di istruzioni: facili da installare questa tipologia di dispositivi permettono grazie alla semplicità di funzionamento di monitorare facilmente le dispersioni di energia e intervenire sui costi in bolletta.

I misuratori di energia elettrica che consentono un controllo del consumo degli elettrodomestici funzionano in modo quasi istantaneo collegandosi ai dispositivi di cui si intende monitorare il dispendio energetico.

E’ sufficiente inserire il misuratore in una presa e collegarlo contemporaneamente alla spina dell’elettrodomestico attraverso la presa passante su di esso per visualizzare il consumo dell’apparecchio sul display.

Per quanto riguarda le smart plug, la maggior parte di questi dispositivi funziona con connessione wi-fi a 2,4 Ghz e non ha bisogno di un hub: ciò rende questi apparecchi wireless piuttosto facili da installare e veloci da connettere.

Le smart plug in genere sono dotate di un’app complementare in cui creare un account e impostare preferenze, programmi e nomi per i dispositivi collegati alla presa.

Con lo stesso account è possibile collegare la presa con l’ app Google Home o Amazon Alexa per abilitare comandi vocali e assicurare una migliore gestione dei dispositivi domestici e dunque un migliore controllo dei consumi.

Questi dispositivi sono dotati di un chip wi-fi che comunica con il router e la rete domestica, ma possono essere anche provvisti di un semplice interruttore di accensione e spegnimento manuale per permettere all’utente di controllarli senza l’utilizzo del comando vocale.

Grazie ai misuratori di risparmio di energia elettrica è possibile capire cosa incide negativamente sulla bolletta e mettere in atto strategie e accorgimenti per limitare l’eccessivo dispendio energetico e risparmiare sull’elettricità.

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