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5 consigli su come risparmiare energia in cucina

da | 13 Settembre 2019

La cucina è l’ambiente domestico più energivoro in cui si concentrano la maggior parte degli elettrodomestici che utilizziamo più frequentemente nella quotidianità.

Forno a microonde e fornelli, frigorifero, lavastoviglie incidono pesantemente sul consumo di energia elettrica facendo lievitare la bolletta della luce.

Fortunatamente con i giusti accorgimenti e piccoli gesti quotidiani è possibile risparmiare energia in cucina ottimizzando le nostre abitudini per ridurre i consumi.

Ecco alcuni consigli per utilizzare al meglio gli elettrodomestici e ridurre le spese in bolletta.

Risparmiare energia in cucina: 5 consigli pratici

Frigorifero, forno, lavastoviglie e fornelli possono diventare dei veri e propri vampiri energetici se non usati correttamente.

Ancor prima di imparare ad ottimizzarne l’uso allo scopo di ottenere una maggiore efficienza energetica, è importante acquistare i prodotti giusti o sostituire i vecchi modelli con quelli di nuova generazione e a risparmio energetico.

Ecco alcuni consigli pratici da seguire per risparmiare energia in cucina, dalla scelta degli elettrodomestici al modo più efficace di utilizzarli per ridurre i consumi.

Elettrodomestici di classe A+++

Il primo passo da compiere dunque per iniziare a ridurre i consumi e risparmiare energia è quello di scegliere elettrodomestici da cucina in classe A+++, più efficienti rispetto ai modelli in classe A.

Per verificare la classe energetica di appartenenza è indispensabile consultare l’etichetta obbligatoria riportata sull’apparecchio.

Tuttavia, le prestazioni tecniche degli elettrodomestici non sono sufficienti a garantire un buon risparmio di energia in cucina, è necessario utilizzarli al meglio per ridurre l’impatto sui consumi.

Frigorifero

Per risparmiare energia in cucina con il frigorifero, oltre ad acquistare un modello in classe A+++, che assicura una riduzione dei consumi in bolletta pari a circa il 60%, è indispensabile seguire alcuni importanti accorgimenti, dal suo posizionamento alla manutenzione.

In primo luogo è fondamentale collocare l’elettrodomestico lontano da fonti di calore, come forno, termosifoni o finestre da cui penetra costantemente il sole, questo consentirà di ottimizzarne il funzionamento permettendogli di non surriscaldarsi.

Sempre per quanto riguarda la posizione, il frigorifero non andrebbe mai appoggiato direttamente alle pareti o in spazi angusti a ridosso di mobili ed altri elettrodomestici.

I frigoriferi ad incasso o a parete consumano di più ed hanno una minore durata, è bene dunque posizionare questo elettrodomestico in modo da lasciargli uno spazio intorno per disperdere il calore ed evitare che si surriscaldi.

Allo stesso scopo è consigliabile non introdurre all’interno del frigorifero cibi ancora caldi, responsabili della formazione di brina e di un eccessivo consumo di energia elettrica, impiegata in questo caso dall’apparecchio per raffreddare gli alimenti.

Per evitare questi inconvenienti è possibile acquistare direttamente un frigorifero no frost, ossia ventilato, che consenta di regolare efficacemente la temperatura interna ed evitare un eccessivo dispendio energetico.

Meglio scegliere un modello dotato di doppio interruttore o doppio termostato per poter usufruire di frigorifero e congelatore in modo indipendente, conservando ad esempio gli alimenti in congelatore e spegnendo il frigorifero.

A questo proposito, è bene anche ricordarsi di surgelare i cibi nel modo corretto, confezionandoli, se possibile in piccole porzioni per accelerare il processo di congelamento e trasferendoli dal freezer al frigorifero nel momento dello scongelamento.

La distribuzione uniforme del cibo è una regola che vale sia per il congelatore che per il frigorifero, dove gli alimenti andranno distribuiti correttamente ed in modo equilibrato per mantenere costante la temperatura e ridurre i consumi di energia.

Per favorire un lavoro efficiente del compressore è indispensabile regolare il termostato tra i 3° e i 5°C per il frigorifero e tra -18°e -15°C nel congelatore.

Una corretta manutenzione e pulizia completano il quadro consentendo un buon funzionamento di frigorifero e congelatore e dunque un buon risparmio di energia in cucina.

Forno

Per risparmiare energia in cucina con un forno elettrico è indispensabile acquistare un modello ventilato che consenta la distribuzione uniforme dell’aria velocizzando la cottura dei piatti.

Per ridurre i consumi è, però, indispensabile, prestare attenzione al modo in cui si utilizza questo elettrodomestico, considerato tra i più energivori in assoluto.

Innanzitutto è buona abitudine non aprire costantemente lo sportello del forno per verificare la cottura dei cibi, è invece più opportuno impostare il tempo di cottura con un timer o acquistare un modello con sportello trasparente che consenta un buon controllo delle pietanze.

Per risparmiare energia con il forno è consigliabile, inoltre, spegnerlo qualche minuto prima della fine della cottura degli alimenti e sfruttare il calore residuo al suo interno.

Un altro accorgimento utile per ridurre i consumi di energia elettrica è evitare di preriscaldare il forno ed evitare l’uso del grill, che consuma ben 1200 W.

Per ridurre l’eccessivo consumo energetico in cucina è possibile utilizzare il forno a microonde, che permette di dimezzare i consumi rispetto ad un forno tradizionale e assicura una cottura rapida delle pietanze, sebbene il risultato finale non sia della stessa qualità.

Sia che si utilizzi il forno elettrico che quello a microonde è indispensabile provvedere ad una buona manutenzione e pulizia in quanto i residui di cibo possono consumare elevate quantità di energia.

Lavastoviglie

Oltre ad acquistare un modello a basso consumo, come quelli a doppio ingresso ad esempio, uno dei modi migliori per risparmiare energia in cucina con la lavastoviglie è quello di ottimizzarne l’uso utilizzando cicli a bassa temperatura e a pieno carico.

Per evitare di sprecare eccessive quantità di energia è consigliabile limitare il prelavaggio e favorire cicli rapidi di lavaggio lasciando le stoviglie immerse prima di inserirle in lavastoviglie per favorire la rimozione di eventuali incrostazioni.

Interrompere l’azionamento automatico nell’asciugatura, a cui si deve circa il 45% del consumo di energia, rimuovendo le gocce d’acqua con un panno può essere un efficace modo di risparmiare energia in cucina.

Per farlo è inoltre indispensabile sostituire regolarmente i filtri provvedendo ud una pulizia costante e regolare manutenzione dell’apparecchio.

Fornelli

I fornelli sono gli strumenti maggiormente utilizzati in cucina a cui si deve il più elevato consumo di energia.

Tuttavia è possibile risparmiare energia in cucina utilizzando bruciatori adeguati alle pentole e sfruttando correttamente il loro potere calorifico.

Un uso efficiente ed ottimale dei fornelli a gas, che convertono immediatamente l’energia in calore, consente di ridurre l’uso di elettrodomestici energivori come il forno e di ottenere dunque un risparmio in bolletta.

È bene ricordarsi, però, di cuocere i cibi utilizzando il coperchio per evitare inutili dispersioni di calore e dimezzare i tempi di cottura degli alimenti e dunque il consumo di energia.

Altrettanto importante è, a questo scopo, scegliere la pentola a pressione per le cotture lente e quelle a vapore per cuocere più pietanze contemporaneamente.

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