Con il termine inquinamento ambientale ci riferiamo ad un problema molto ampio che non riguarda solamente l’aria o l’acqua ma che coinvolge anche la terra e può essere di diversi tipi, tutti dannosi per la nostra salute. Conoscere quanti tipi di inquinamento esistono e i rischi per l’ecosistema è importante per renderci più consapevoli e impegnarci per tutelare la vita del nostro pianeta.

I tipi di inquinamento

L’articolo 452 bis del Codice Penale espone le sanzioni previste per chi commette il reato di inquinamento ambientale, ossia per chi “determina in maniera abusiva una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque o dell’aria, di porzioni significative del suolo o del sottosuolo, di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna”.

L’inquinamento è dunque un’alterazione dell’ambiente, naturale o dovuta all’uomo, da parte di sostanze inquinanti.

Ecco quanti tipi di inquinamento esistono:

  1. idrico;
  2. atmosferico;
  3. del suolo;
  4. radioattivo;
  5. acustico;
  6. termico;
  7. luminoso;
  8. elettromagnetico;
  9. la combinazione di più tipi di inquinamento.

Vediamoli uno per uno, analizzando le cause e le conseguenze.

Inquinamento idrico

Abbiamo tutti presente la questione delle isole di plastica che danneggiano i nostri mari e oceani. Ma oltre alla plastica, c’è tanto altro materiale non biodegradabile che una volta sversato nelle acque finisce dritto sui nostri piatti. Ne sono un esempio i metalli pesanti e tossici come il mercurio, trovato in quantità pericolose anche nelle carni di tonni e pescispada.

Le principali fonti che inquinano le acque dolci e salate sono dovute ad attività umane:

Ne deriva una progressiva limitazione nella disponibilità di acqua potabile a livello globale e di acqua utile alle irrigazioni del suolo. L’inquinamento idrico danneggia, inoltre, tutte le specie che vivono e si riproducono nelle acque marine, lacustri, fluviali.

Inquinamento atmosferico

Si tratta di uno dei problemi ambientali attuali più importanti. Quando pensiamo all’inquinamento, l’immagine delle nubi sulle città e dello smog è quella che ci viene subito in mente. L’inquinamento atmosferico è causato dalla diffusione nell’aria di gas e polveri sottilissime. Le principali fonti di inquinamento sono:

Il 75% dell’inquinamento atmosferico sarebbe prodotto dalla lavorazione e dall’uso dei combustibili fossili.

Le zone più colpite sono infatti le grandi aree urbane dove si concentrano industrie, traffico e riscaldamento. Scopri quali sono le città più inquinate al mondo.

Lo smog e l’inquinamento industriale creano una specie di fumo acido, con polveri sottili e gas irritanti, in grado di provocare danni all’apparato cardiaco e cardiocircolatorio, e avere effetti cancerogeni. Inoltre, danneggiano l’atmosfera causando un’alterazione permanente dell’ambiente.

Inquinamento del suolo

Un suolo è inquinato quando il terreno risulta contaminato da prodotti chimici, agenti patogeni, materiali tossici e radioattivi che possono avere conseguenze gravi sulla salute umana, di animali e piante. Approfondisci le cause e i danni dell’inquinamento del suolo.

Inquinamento acustico

Se ne parla poco ma ha conseguenze negative come gli altri tipi di inquinamento. L’inquinamento acustico è presente nei centri urbani fortemente antropizzati. Le fonti principali sono:

Inquinamento radioattivo

Le radiazioni nucleari danneggiano il DNA cellulare provocando gravi malattie e persino la morte precoce. Rispetto agli altri tipi di inquinamento, c’è un rischio minore di essere sottoposti a queste radiazioni. Le cause che possono provocare l’inquinamento radioattivo sono:

  1. Incidenti a carico di impianti termonucleari di vecchia generazione con perdita di materiale radioattivo che viene rilasciato nell’ambiente.
  2. Scorie radioattive impropriamente o insufficientemente smaltite.
  3. Estrazione e lavorazione dell’uranio.

Inquinamento termico

Si tratta del riscaldamento globale della terra derivato dalle attività umane e collegato agli tipi di inquinamento di cui abbiamo parlato. Tra le fonti principali:

Questo tipo di inquinamento modifica a lungo termine il clima, generando effetti potenzialmente catastrofici sull’ecosistema come lo scioglimento dei ghiacciai e il conseguente innalzamento del livello delle acque, fenomeni atmosferici anomali e sempre più intensi, incendi, scarsità di acqua e altri cambiamenti climatici.

Inquinamento elettromagnetico

Abbiamo già parlato qui di cos’è l’inquinamento elettromagnetico. A causarlo sono i dispositivi e i campi elettromagnetici. Pensate alle antenne, radio e ai telefoni cellulari.

Gli effetti non sono da sottovalutare perché provengono da dispositivi sempre vicini a noi, come impianti Wi-Fi, smartphone e tablet. L’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici potrebbe causare l’insorgere di tumori al cervello.

Inquinamento luminoso

Ha effetti sui ritmi circadiani dell’uomo, ovvero quelli che regolano l’alternanza sonno-veglia e che dipendono dalla luce. Se non c’è buio rischiamo di soffrire di insonnia e di disturbi dell’umore. Si tratta di:

Ecco come ridurre l’inquinamento luminoso.

Come ridurre i vari tipi di inquinamento?

Abbiamo visto quanti tipi di inquinamento esistono, ma non bisogna dimenticare che tutti sono correlati tra loro e concorrono a peggiorare lo stato di salute della nostra terra. Tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a combattere e ridurre tutti i tipi di inquinamento: dalle fonti di riscaldamento, all’uso delle auto allo smaltimento dei rifiuti. Certamente le grandi industrie hanno una responsabilità maggiore. Ma ridurre l’inquinamento dell’aria è possibile con dei piccoli accorgimenti. Ecco alcune azioni che si possono mettere in pratica per ridurre qualsiasi forma di inquinamento:

  1. Scegliere fonti di energia rinnovabile, sia nelle abitazioni che in azienda. Energit ti offre diverse soluzioni di risparmio energetico dedicate al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti, alla produzione di acqua calda sanitaria e alla produzione di energia elettrica da fotovoltaico. Scegliendo ora le nostre soluzioni avrai le macchine migliori alle migliori condizioni, creando efficienza, risparmio e maggiore attenzione all’ambiente.
  2. Usare meno l’auto e acquistare veicoli elettrici.
  3. Installare un impianto solare fotovoltaico o termico.
  4. Passare ad un’economia circolare.

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