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Qual è il consumo medio di un PC?

da Redazione | 10 Novembre 2019

Il computer può incidere notevolmente sui consumi di energia elettrica, soprattutto se lo si utilizza quotidianamente dimenticandosi di spegnerlo in caso di inattività o, ancor peggio, lasciando accesso l’apparecchio giorno e notte.

Il consumo medio di un pc non può essere calcolato con una formula universale, valida per tutte le tipologie e i modelli, in quando ogni computer è dotato di diverse componenti interne a cui corrispondono consumi estremamente variabili.

La scheda grafica di un pc avrà, ad esempio, un consumo di energia differente rispetto al processore, la cui elettricità consumata potrà essere rapportata al tipo di attività che si sta svolgendo.

Hard disk e componenti esterne, come stampanti e fax, hanno un consumo energetico piuttosto trascurabile, mentre il monitor di un pc può consumare elevate quantità di energia a seconda della tecnologia utilizzata.

I vecchi monitor a tubo catodico, ad esempio, consumavano eccessive quantità di corrente, di gran lunga superiori agli schermi LCD, ormai utilizzati nella maggior parte dei computer di nuova generazione.

Il consumo energetico di un computer varia sensibilmente, inoltre, in rapporta alla tipologia e a seconda che si utilizzi un computer fisso o un pc portatile.

Ecco quali sono le differenze in termini di consumi di energia elettrica tra un computer desktop ed un portatile e come calcolare quanto consuma un pc in base alle ore di utilizzo giornaliere.

Come calcolare il consumo medio di un pc: strumenti e formule

Nel tentativo di calcolare i consumi di energia elettrica del computer di frequente ci si lascia ingannare dall’indicazione riportata dall’alimentatore.

In realtà questo dato fa riferimento semplicemente alla potenza massima che il pc è in grado di raggiungere, dato variabile in funzione della scheda grafica o dell’uso del microprocessore.

Gruppi di continuità e misuratori di corrente

Per calcolare correttamente l’elettricità consumata da un computer e per risparmiare energia è indispensabile capire quanti sono i watt consumati dal pc, per farlo è possibile procedere in due modi:

  • utilizzare un gruppo di continuità dotato di display o gestibile tramite un apposito programma che permetterà di monitorare con precisione i consumi di energia elettrica;
  • dotarsi di un misuratore di un wattmetro o misuratore di corrente da collegare al computer e agli apparecchi ad esso collegati per conoscerne i consumi in tempo reale.

Utilizzando uno dei due metodi è possibile conoscere i kw/h consumati, mentre per ottenere il costo totale derivante dall’uso del proprio computer per un tot di ore al giorno sarà sufficiente utilizzare la seguente formula:

[(watt * numero di ore) /1.000] * costo kWh = costo totale

Per conoscere, invece, il costo annuo derivante dall’uso del computer basterà moltiplicare il valore ottenuto per 365, ne risulterà così la spesa totale di 12 mesi.

Quanto consuma un computer fisso

I computer fissi assorbono quantità di energia elettrica molto superiori rispetto ai pc portatili totalizzando un consumo orario che va dai 65 ai 70 W, se inattivi, che può arrivare anche a 250 W a pieno regime.

Il monitor di un pc desktop può consumare dai 15 W ai 70 W se LCD, leggermente meno se invece si tratta di schermo che utilizza tecnologia Led.

Una delle componenti più energivore di un pc fisso è, invece, la scheda video, che può arrivare a richiedere anche 100 W in stato di massima attività, mentre a riposo assorbe 30 W all’ora.

Nel caso in cui si utilizzi il computer anche con finalità ludiche, la scheda video può arrivare a consumare addirittura 600 W per la semplice configurazione da videogioco.

Per risparmiare energia in bolletta, oltre a valutare il consumo medio del computer a pieno regime e delle sue componenti, è indispensabile prendere in considerazione anche la corrente assorbita dalle altre apparecchiature ad esso collegate.

Modem, router, scanner e stampante possono, spesso, consumare quantità di energia elettrica addirittura superiori a quella impiegata dal pc stesso, soprattutto se si commette l’errore di non spegnerle in caso di inutilizzo.

Gli apparecchi in stand by sono, infatti, dei veri e propri vampiri energetici, mentre il computer da solo non supera, in linea di massima, il 10% di energia consumata rispetto a tutti gli altri apparecchi ed elettrodomestici.

Quanto consuma un computer portatile

Se il consumo di energia elettrica di un computer fisso può aumentare notevolmente a causa degli apparecchi da cui è costituito, nel caso del computer portatile avviene esattamente l’opposto.

Le componenti interne di un pc portatile sono, infatti, nettamente inferiori rispetto a quello fisso, pertanto in linea di massima questo modello di computer è quello che in assoluto assorbe minori quantità di energia elettrica.

Oltre ad essere dotati di alimentatori che hanno un consumo mai superiore, generalmente, a 130 W, i pc portatili non dispongono di dispositivi esterni ma sono provvisti al loro interno di tutto il necessario per il loro funzionamento, tra cui schede video e processori che richiedono poca energia per funzionare.

Il consumo medio di energia di un pc portatile può, quindi, oscillare tra i 20 e i 50 W nel caso dei modelli a risparmio energetico, per arrivare ad assorbire anche 130 W nel caso dei modelli di dimensioni superiori o dalle prestazioni più elevate.

Anche la carica del computer può incidere sulle percentuali di energia consumata, che può ridursi, infatti, di 30 watt circa quando il portatile non è operativo.

La velocità di carica fa aumentare la quantità di energia consumata, mentre lo stand by assicura un basso consumo di corrente, sia in caso di computer portatile che di pc fisso.

Spesso il consumo di energia elettrica del computer è sovrastimato, in realtà sarebbe sufficiente modificare alcuni atteggiamenti e abitudini quotidiane per ridurre i consumi e tagliare le spese in bolletta.

Per risparmiare in bolletta, oltre a considerare fattori determinanti come la potenza dell’alimentazione interna del computer, la sua velocità e il collegamento con altri dispositivi, è necessario assumere una maggiore consapevolezza nei consumi.

Il risparmio consapevole e la riduzione delle spese sono importanti principi su cui si fonda la filosofia della nostra azienda.

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